“Guardate chi c’è con lei”. Garlasco, Roberta Bruzzone inverte per errore la fotocamera del cellulare ed ecco chi spunta
Negli ultimi giorni il caso di Garlasco è tornato ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica. La nuova indagine che vede coinvolto Andrea Sempio ha riacceso il dibattito attorno al delitto di Chiara Poggi, avvenuto nell’agosto del 2007 nella villetta di via Pascoli. Tra intercettazioni, nuove consulenze tecniche,
presunte impronte e indiscrezioni investigative, la vicenda continua a dividere opinione pubblica ed esperti, alimentando un clima di tensione che ormai dura da quasi vent’anni.
In televisione e sui social si moltiplicano confronti, ricostruzioni e scontri tra legali, giornalisti e criminologi.
Da una parte c’è chi ritiene necessario approfondire ogni nuovo elemento emerso nell’inchiesta della Procura di Pavia, dall’altra chi continua a sostenere che la condanna definitiva di Alberto Stasi non possa essere messa in discussione. In questo contesto è intervenuta anche la criminologa Roberta Bruzzone, da tempo molto critica nei confronti della nuova pista investigativa che coinvolge Sempio.

Roberta Bruzzone, chi spunta nell’inquadratura: pubblico di X infuriato
Proprio durante un collegamento con Fanpage, però, un dettaglio sfuggito in diretta ha fatto esplodere una nuova polemica social. Nel corso dell’intervista, infatti, la fotocamera del cellulare della Bruzzone si sarebbe invertita accidentalmente, mostrando davanti a lei l’avvocato Francesco Compagna, legale di Marco Poggi, fratello di Chiara. Una scena durata pochi secondi ma sufficiente a generare un’ondata di reazioni sul web.

L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione degli utenti di X, dove in tanti hanno commentato con toni durissimi la presenza del legale durante il collegamento della criminologa. Numerosi utenti si sono detti sorpresi e indignati, sostenendo che quella situazione avrebbe alimentato ulteriori dubbi sull’imparzialità delle opinioni espresse pubblicamente sul caso. In particolare, diversi commenti hanno sottolineato come la contemporanea presenza dell’avvocato di Marco Poggi abbia dato l’impressione di un fronte compatto contro la nuova indagine su Andrea Sempio.
Sui social sono comparsi decine di messaggi polemici. “Ma perché l’avvocato di Marco Poggi era lì durante l’intervista?”, ha scritto un utente. E ancora: “Questa vicenda sta diventando sempre più inquietante”, “Ormai sembra tutto un processo mediatico”, oppure “Quel dettaglio cambia completamente la percezione dell’intervento”. Commenti che in poche ore hanno fatto il giro della rete, trasformando un semplice errore tecnico in un nuovo motivo di scontro attorno al delitto di Garlasco.

Altri utenti, invece, hanno difeso la criminologa, sostenendo che la presenza dell’avvocato non dimostrerebbe nulla di anomalo. Secondo questa parte del pubblico, Bruzzone avrebbe semplicemente partecipato a un confronto o a una riunione legata al caso e l’inquadratura accidentale sarebbe stata strumentalizzata dai social. Resta però il fatto che l’episodio ha riacceso il clima di forte contrapposizione che da settimane accompagna ogni novità sull’inchiesta.

La stessa Roberta Bruzzone, nelle sue recenti apparizioni televisive, ha espresso più volte dubbi sulla solidità degli elementi emersi contro Andrea Sempio, ribadendo come, a suo avviso, non siano ancora emerse prove tali da ribaltare quanto stabilito nelle sentenze definitive. Posizioni che continuano a far discutere e che inevitabilmente dividono il pubblico tra chi appoggia la linea della criminologa e chi invece ritiene necessario approfondire ogni nuova traccia investigativa.
Intanto il caso continua a monopolizzare talk show, programmi di approfondimento e piattaforme social. Ogni dettaglio, anche il più piccolo, finisce per essere analizzato e discusso pubblicamente, segno di quanto il delitto di Garlasco resti ancora oggi uno dei casi di cronaca più controversi e seguiti d’Italia.
