
Nel giro di appena mezz’ora, il cielo si è trasformato in una minaccia concreta. Pioggia battente, raffiche di vento e una grandinata eccezionale hanno colpito diversi comuni della provincia lasciando dietro di sé strade allagate, alberi abbattuti e centinaia di cittadini impegnati a fronteggiare un’emergenza improvvisa. All’indomani della violenta ondata di maltempo, il territorio si ritrova a fare i conti con danni ingenti e con una situazione che ha messo a dura prova amministrazioni locali, soccorritori e residenti.

Maltempo Brianza, decine di interventi e danni in tutta la provincia
La tempesta che si è abbattuta nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno ha lasciato segni evidenti in numerosi centri della Brianza. In meno di cinque ore, i vigili del fuoco del comando provinciale di Monza sono stati impegnati in oltre 70 interventi. Le richieste di soccorso hanno riguardato alberi caduti o pericolanti, abitazioni e strade allagate, oltre a diversi casi di tetti scoperchiati dalla forza del vento.
Come riportato da Monza Today, alcuni comuni del Vimercatese si sono letteralmente ritrovati sotto una coltre bianca di grandine, un fenomeno che ha creato criticità particolarmente gravi nei sistemi di drenaggio e nello smaltimento delle acque piovane. Le conseguenze si sono propagate rapidamente, trasformando vie e sottopassi in punti critici della viabilità locale.

Grandine Bellusco, il comune più colpito dall’ondata di maltempo
Tra le realtà maggiormente colpite emerge Bellusco, dove la quantità di grandine caduta ha provocato problemi diffusi e allagamenti in diverse zone del paese. A descrivere la portata dell’evento è stato il sindaco Mauro Colombo, che ha spiegato: “La quantità di grandine caduta è stata tale da ostruire in molti punti i sistemi di drenaggio e di smaltimento delle acque meteoriche, sia a livello stradale sia sulle coperture degli edifici, limitando così la capacità di deflusso proprio nel momento di massima precipitazione. È stata questa combinazione di fattori a generare le principali criticità registrate. Per intensità e conseguenze, si tratta probabilmente dell’evento più severo che il nostro paese abbia affrontato negli ultimi anni”.
Le situazioni più delicate si sono concentrate nella parte meridionale del comune, dove la grandine si è accumulata in quantità eccezionali. Cantine, box e piani interrati sono stati invasi dall’acqua. La criticità più grave è stata registrata in vicolo Muggiasca, dove un intero piano di autorimesse è stato completamente sommerso a causa dell’impossibilità dell’acqua di defluire correttamente.
Le conseguenze della tempesta si sono fatte sentire anche sulle attività quotidiane della comunità. Per consentire la pulizia degli edifici e le necessarie verifiche di sicurezza, l’asilo del paese è rimasto chiuso nella giornata dell’11 giugno.
